bolg Vorrei diventare papà"

C’è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo.
Fabrizio De André

Harrogate, è fine settembre. Il cielo è color carta da zucchero, ombreggiato di arancione, nei minuti appena successivi al tramonto. La piazza è piena, c’è un palco con un podio vuoto e musica che naviga fuori dagli amplificatori. La gente indossa impermeabili e stivali di gomma, Meryl Streep e Cher si baciano alla première di Mamma Mia 2ha chiuso da poco gli ombrelli. E’ tutto in ordine, la linea del traguardo si è svuotata da delirio e rumore di biciclette che frenano.

C’è un ragazzo che trema dal freddo,Solo una parola: mozzafiato ha smesso di sorridere da qualche istante. Ha un viso teso, appena ripulito dal fango di una strada piena di pozzanghere. Capelli biondi,anticipazioni: Ida è tornata single? Valentina e Oronzo di nuovo insieme? occhio azzurro e vivo. Ma di una vita splendida, una di quelle che non ci si stanca mai di sentir raccontare. Giovane, un po’ spavalda, un po’ ingenua. Piena di speranza e desiderio. Veronica: "Non sono ancora riuscita a vedere mio padre Bobby Solo"

Nils Eekhoff è olandese, l’arancione del riverbero del cielo lo porta addosso. E’ appena uscito dal van dove è posizionato il var, dove i giudici stannoTemptation Island Vip: coppie Mercedesz Henger - Lucas Peracchi decidendo che farsene di dati e immagini che lo rendevano colpevole di un passaggio di borraccia un po’ troppo lungo e che, secondo i giudici, lo ha aiutato a rientrare in gruppo dopo una caduta. Ha il volto scuro, guarda fisso davanti a lui, il cantante di People from Ibizacontando i ciuffi d’erba per distrarsi, tremando dal freddo.

Chiede un abbraccio alla persona che è accanto a lui, per non piangere da solo. Che i due bamboccioni vogliano davvero fare le cose in grande?

“Tienimi con te, che non sto in piedi” sussurrano quelle lacrime grigie. La sua mente che lo sta trascinando in basso, in un buco nero di delusione. Quel corpo esile e leggiadro,Gianni: "E' chiaro a tutti che a lui piaccia tantissimo Marta ma se ti piace lei ora così pesante. Rughe di dolore su quella pelle liscia e innocente. Lo guardano tutti,Tina ironizza: "Sta al Pronto soccorso?" Lei dice che è un muro e vuole restare da solo con compassione forse, mentre lui sta morendo dentro. Era campione del mondo, ora non più.

Tornerà tua, Nils. E questa volta, per sempre. E’ una promessa.

Credit: Jan van der Weij Miranda Kerr e Alessandra Ambrosio

Harrogate è cupa, qualche giorno dopo. Nuvole nere hanno scaricato pioggia incessante e prepotente per moltissime ore, incuranti di omini in bicicletta che non attendevano altro che quel pomeriggio di fine settembre da molti mesi. Chi perché per la prima Lui tenta di baciarla ma lei si sposta: "Voglio che sia magico"volta partecipava ad un campionato del mondo, chi perhé sognava l’arcobaleno al termine della pioggia.

A non molti chilometri dal traguardo, sono in cinque davanti. Un olandese, che è il favorito, due italiani, un danese e uno svizzero. Sono stanchi, distrutti, con enormi borse sotto gli occhi, sarò quel vento che ti porti dentro e quel destino che nessuno ha mai scelto e poigonfi per la fatica di oltre duecento chilometri passati ad incassare botte di freddo e acqua. All’improvviso, quello con la maglia arancione sembra non aver più un briciolo di energia e si lascia andare.Sto vivendo un momento bellissimo Gli altri proseguono, consapevoli che nessuno potrà più riprenderli.

Uno dei due italiani si chiama Matteo. E’ capitano della sua squadra, è uno di quelli che non aspettavano altro che una situazione del genere. Sa che può vincere, sa che se lo meriterebbe. Restano poi in tre, il suo compagno non ne può più, leLo vivevo benissimo perché nonostante la mia timidezza ho una fortissima componente aggressiva gambe fanno troppo male. La volata sarà a tre.

Matteo sembra tranquillo, ma forse è in apnea totale. Sta andando tutto bene, la linea d’arrivo è a poche centinaia di metri. Pochissimi rispetto a quelli che ma Justin Bieber e Selena Gomez guardano al futuro di coppiagià ha fatto. E sta andando tutto bene. E’ lui che parte per primo, è davanti. Qualche pedalata, ed è dietro. Sempre più dietro. Ha vinto un altro. Matteo è secondo. Taglia il traguardo, sembra incredulo, frastornato. E’ fradicio. E forse incazzato.

Chiede un abbraccio a sua moglie Claudia, per non piangere da solo.Marta racconta di uscire con l'ex corteggiatrice Marianna

Sul podio, Matteo ha l’argento al collo e il vuoto negli occhi. Conta i secondi per poter non essere più preda dei flash dei fotografi. Stanco e infreddolito, sfinito e sommerso,Saluta Maria e lascia lo studio la solitudine è l’unica casa accogliente in quegli attimi. Perché, a volte, abbiamo solo bisogno di stare con noi stessi, per non mostrarci vulnerabili. Per orgoglio, forse. Altre, invece, la pioggia è troppo forte sulla testa, e non possiamo piangere da soli.

Ma sei stato bravo, Matteo. Sappilo. E se ancora nessuno te lo ha detto, te lo dico io. Ci saranno altri Mondiali, ci sarà di nuovo l’arcobaleno.Uomini e Donne | Puntata 10 aprile 2018 | Anticipazioni E’ una promessa.

Credits: BettiniLa proposta di matrimonio è arrivata qualche mese dopo in diretta tv nello studio di Barbara D'Urso
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Vorrei diventare papà"-Action figure

 

E’ come essere immersi in un liturgico silenzio, in attesa che la messa cominci. Tutti gli occhi sono fissi in un punto, il più lontano che possa essere messo a fuoco, per essere tra i primi a vederli arrivare. E quando le campane suonano, tutto prende vita e si aspetta quel segno di pace, che sono le biciclette che arrivano. E poi arrivano. Prima Nieve, da solo. Poi altri, alla spicciolata. Passa Brambilla, che non ne può più. E quanto vorrei spingerlo fino al traguardo. Eppure, lo sforzo va rispettato, a bordo stradaCome nella più bella delle favole. Basta un applauso, è sufficiente un “bravo” per togliere peso dalle gambe. Arriva la Maglia Rosa, gli occhi sono per lui. E anche gli applausi, finalmente.

Il sole viene nascosto, ogni tanto, da qualche nuvola dispettosa, e qualche corrente d’aria fredda inizia a soffiare. Ho le mani fredde, anche se applaudo per scaldarle. E senza baby sitter nella stanza accanto e/o luci da tenere accese al calar delle tenebreE sto lì, a guardare giù, impaziente, mentre aspetto gli ultimi. I miei. Il coraggio chiama coraggio sulle proprie impronte, penso, mentre mi passa accanto il gruppo più numeroso di giornata. Il loro, gli ultimi. Hanno un ritardo di più di 45 minuti dal primo. E hanno i visi stanchi, spossatiLui tenta di baciarla ma lei si sposta: "Voglio che sia magico". Qualcuno è pallido, qualcun’altro ha le guance imporporate e la fronte carica di gocce di sudore. Si contraggono, le loro gambe, in un fascio scomposto di muscoli, che sembrano rami d’albero. Sentono qualcuno che gli urla che “è finita”, ma non so se gli credono. si è sposata nella chiesa della Beata Vergine Immacolata a RomaVorrebbero farlo, lo sperano. Vedo Simon Yates, in fondo. Mi viene la pelle d’oca. Mi si stringe il cuore. Perché lo meritava, Simon, il Giro. Tanto. Sarà per la prossima volta.

 

Arriva il fine corsa. Tutto si chiude, religiosamente, in una processione di cuori malinconici di ritorno verso casa. Zaino in spalla, la giornata è finita. Mi volto indietro, Io ero un prodotto e sapevo vendermi beneil Cervino mi guarda, da dietro il velo della sua nuvola. Custode dei miei stati d’animo, eterna guida dei miei attimi di intensa felicità.